Per consentire i lavori del Lotto Verona-Vicenza della Linea Ferroviaria Alta Velocità Torino-Venezia, la rotonda “Rosella” in Tangenziale Est di Verona sarà parzialmente chiusa al traffico a partire dalla notte del 19 maggio 2026 e fino a fine anno.
Per consentire lo svolgimento dei lavori, la viabilità sarà temporaneamente modificata con una soluzione alternativa che resterà in funzione per tutta la durata dei lavori, garantendo il regolare deflusso del traffico verso il casello di Verona Est, verso la zona commerciale del comune di San Martino Buon Albergo e verso la città di Verona.
Di seguito le principali modifiche alla viabilità:
- Chi proviene dalla città di Verona e vuole raggiungere la zona commerciale di San Martino Buon Albergo dovrà utilizzare la nuova bretella verso Via Serena;
- Chi arriva dall’area commerciale/ZAI di San Martino Buon Albergo e vuole raggiungere il casello, dovrà percorrere Viale del Lavoro fino alla rotatoria SR11 per poi tornare in direzione del casello di Verona Est;
- Il traffico tra il casello e la città continuerà a scorrere con maggiore fluidità sul raccordo autostradale e sulla Tangenziale Est di Verona proseguendo diritto sulla viabilità alternativa della rotonda modificata.
- Nessuna variazione invece per coloro che provengono dal casello di Verona Est e desiderano recarsi nella zona commerciale di San Martino Buon Albergo.
L’INTERVENTO
Nel corso dell’iter approvativo del progetto dell’Alta Velocità ferroviaria Torino–Venezia e, in particolare, nell’ambito della Conferenza dei Servizi, Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, il Comune di San Martino Buon Albergo e la Regione Veneto hanno avviato un confronto strutturato che ha portato alla definizione di un progetto di opera compensativa.
La soluzione individuata non è stata pensata unicamente per gestire le interferenze temporanee legate ai lavori dell’Alta Velocità, ma come un intervento di visione, capace di cogliere l’occasione del cantiere per migliorare in modo duraturo la viabilità e la fluidità della circolazione nell’area di Verona Est, rafforzando l’integrazione con la rete urbana e locale e l’accessibilità al casello.
Il progetto definitivo prevede:
- Due nuove rotatorie su Viale del Lavoro e su Via Pontara Sandri, che permetteranno di gestire il traffico locale separandolo da quello diretto al casello;
- Il mantenimento del flusso diretto da e per il casello autostradale;
- Un nuovo cavalcavia, il cui varo e completamento è previsto nei prossimi mesi, che collegherà direttamente la zona industriale di San Martino Buon Albergo all’accesso alla Tangenziale Sud di Verona, scavalcando di fatto la linea ferroviaria ed autostradale;
- Una maggiore sicurezza e funzionalità per chi viaggia nell’area.
Grazie al ruolo di coordinamento svolto da Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, in stretto raccordo con gli Enti Locali e il Consorzio Iricav Due, l’intervento è il risultato di una progettazione e di una programmazione lungimiranti, pensate per contenere i disagi inevitabili del cantiere AV/AC e trasformarli in un’opportunità di miglioramento strutturale della viabilità. Un approccio che accompagna la realizzazione dell’infrastruttura ad Alta Velocità, destinata a segnare il futuro della mobilità del territorio.
AV/AC VERONA-PADOVA: IL PROGETTO
I lavori, commissionati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), si inseriscono nel progetto per la costruzione della nuova linea ferroviaria AV/AC Verona- Padova, che si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 76,5 Km, con origine dalla stazione di Verona Porta Vescovo e termine presso la stazione di Padova.
Nello specifico, il tracciato ferroviario si articola in tre lotti funzionali* e attraversa 22 comuni (di cui 8 in provincia di Verona, 10 in provincia di Vicenza e 4 in provincia di Padova), per lo più in affiancamento alle infrastrutture esistenti nel territorio, ad eccezione di una parte (circa 22 km) per evitare l’attraversamento del centro abitato di San Bonifacio.
*1° lotto funzionale: Verona-Bivio Vicenza (44,2 km); 2° lotto funzionale: attraversamento di Vicenza (6,2 km); 3° lotto funzionale: Vicenza-Padova (26,1 km).