angle-left Birdwatching che passione
Birdwatching che passione

Siete amanti del birdwatching e non riuscite a stare lontano dalla natura? Allora non potete resistere al fascino del Parco Delta del Po come prossima meta per la tua escursione: un’oasi di incredibile bellezza, dalla flora variegata e dalla ricca fauna.

Allontanatevi dai soliti itinerari e immergetevi in un’esperienza unica e rigenerante! Il Parco è Patrimonio dell’Unesco dal 1999 e all’interno del suo perimetro potrete incontrare, osservare e studiare oltre 300 specie di uccelli. Questo fa del Parco Delta del Po la più grande area ornitologica italiana, nonché una tra le più rilevanti d’Europa.

Un vero e proprio paradiso per biologi, naturalisti, appassionati di fotografia e birdwatchers: proseguendo la vostra escursione del parco, potrete osservare la sua varietà di ambienti tra cui boschi, paludi di acqua dolce, lagune d’acqua salmastra, saline, risaie, litorali sabbiosi e paesaggi dunali. Questo ricco mosaico permette l’osservazione di numerose specie di uccelli acquatici che trovano l’habitat perfetto dove nidificare, nutrirsi o sostare. Quando visitarlo? Il consiglio è di partire nei momenti di maggior transito migratorio, che comprendono i mesi tra metà luglio e metà ottobre, e tra fine febbraio e metà aprile. In questi periodi dell’anno si registrano infatti il maggior numero di specie, circa 50 tra i soli uccelli acquatici. Binocoli alla mano, potrete osservare volatili quali i Fenicotteri, la Spatola, il Falco pescatore, il Gabbiano reale, i Cormorani e numerosi Anatidi e Limicoli.

A piedi, in bicicletta o in barca, il Parco delta del Po vi aspetta per un’esperienza indimenticabile immersi nella natura incontaminata!

 

Un territorio da scoprire:

Natura: visitate il parco per scoprire la biodiversità presente nella zona

Animali: potrete osservare numerose specie di mammiferi tra i quali daini, cervi, topolino delle risaie ecc.

Sport: potete scoprire il territorio in suggestive passeggiate o con un tour in biciletta immergendovi nella natura

 

Credits

Foto: www.inoratorio.it